
Siamo un’associazione di volontariato composta da familiari, operatori e fruitori dei servizi territoriali psichiatrici, nonché da tutti coloro che credono nello sviluppo della salute psico-fisica, attraverso buone prassi d’inclusione sociale di tutti coloro che soffrono di qualsiasi disagio psichico.
Attraverso il “fareassieme” crediamo nella possibilità di migliorare la qualità della vita di chi soffre di disagio psichico.
Arriviamo da una ricca esperienza di gruppo, nata all’interno dei servizi della U.O.P. 23 di Brescia, a partire dal 2006 e trasformatasi in seguito in associazione.
Verso il “fareassieme“, coinvolgendo i cittadini interessati, le istituzioni e il territorio, realizzando progetti di inclusione sociale, finalizzati al superamento dello stigma nei confronti del disagio psichico.
Gli U.F.E. sono tutti quegli utenti e quei familiari che per storia personale hanno acquisito un sapere esperienziale, che li mette in condizione di fornire in modo strutturato e continuativo delle prestazioni riconosciute in diverse aree di attività del Servizio di salute mentale. Più si riconosce il sapere di ciascuno più si accresce il sapere di tutti.
Ci riconosciamo nel movimento «Le Parole ritrovate» (nato a Trento e che si sviluppa sull’intero territorio nazionale) che dal 2000 unisce utenti, familiari e operatori che condividono il principio che la malattia mentale si può affrontare meglio assieme.